Perché è importante mangiare bene in gravidanza?

È luogo comune pensare ad una prima e immediata risposta del tipo: “per non ingrassare!”. C’è da impazzire tra le tante informazioni contrastanti che circolano (e i consigli non richiesti) in questa delicata fase di vita di una donna, in cui sarebbe ancora più importante stare serene.


Partiamo col dire che non è  assolutamente vero che in gravidanza non bisogna prendere peso, anzi, aggiungerei che è  fisiologico! In un momento così unico e in così rapido divenire, un’alimentazione adeguata è fondamentale per la salute della mamma e per quella del bambino.
È importante comprendere che la “dieta” in gravidanza non deve discostarsi molto (con le idonee accortezze) da quella che dovrebbe essere seguita in ogni altro periodo della vita. Inoltre, non bisogna dar retta alla falsa credenza secondo cui in gravidanza bisogna mangiare per due ma anzi, direi: due volte meglio!
Bisogna capire che il peso, che è fisiologico acquisire, è strettamente correlato al peso prima di rimanere incinta. 
Le linee guida per la gravidanza del Ministero della Salute, affermano che per una donna normopeso prima della gravidanza, l’aumento di peso totale si dovrà aggirare fra gli 11,5 e i 16 kg. In caso di sottopeso, l’aumento dovrebbe essere maggiore (da 12,5 a 18 kg), mentre andrebbe ridotto in caso di sovrappeso e obesità. 

Aldilà di questi numeri sulla bilancia, mi preme sottolineare un concetto fondamentale, ovvero che ogni donna è unica, così come lo saranno le sue gravidanze (anche le gravidanze di una stessa donna possono essere molto diverse tra loro). Inoltre, bisogna considerare importanti fattori che concorrono a determinare il peso a fine gravidanza come per esempio la storia familiare, la costituzione individuale, le abitudini di vita, fattori ambientali e sociali.
Mangiare bene in gravidanza, in aggiunta, non dovrebbe avere come unico scopo il controllo dell’“aumento di peso”. Le corrette scelte alimentari  permetteranno al feto di avere il giusto apporto di sostanze nutritive, fornendo “i mattoncini” essenziali per la sua crescita.

È stato largamente dimostrato dalla letteratura scientifica che la dieta prima (sì, hai capito bene, prima del test di gravidanza positivo) e durante la gravidanza può influenzare la salute del bambino e non solo alla nascita o solo in età infantile, ma anche nella successiva età adulta.
Molti studi in questo campo hanno correlato l’alimentazione materna allo sviluppo nel bambino di sindrome metabolica, obesità, diabete di tipo II, ma anche allo sviluppo di allergie e asma (nei soggetti geneticamente predisposti).

Inoltre, una alimentazione sbilanciata (in eccesso o in difetto) può determinare per la donna il rischio di sviluppare diabete di tipo Il e ipotiroidismo nei 5 anni che seguono il parto.  Nel breve termine invece, la donna può avere difficoltà a perdere il peso gravidico post-parto. La nascita del bimbo, sarà una fase di grande cambiamento e le giornate, come l’allattamento potranno risultare dure. In questa fase risulta quanto mai importante evitare diete drastiche e disperate dell’ultimo momento.

Per ultimo, ma non per importanza, una giusta alimentazione durante la gravidanza è un ottimo esempio di educazione alimentare! Il feto percepisce l’odore e il gusto già a partire da poche settimane di gestazione e inizia a farsi un’idea di quelle che sono le abitudini selezionate dalla sua famiglia per vivere in buona salute. Il nostro cucciolo, dapprima tramite liquido amniotico e poi tramite latte materno, assapora ciò che mangiamo. Questa conoscenza di sapori, in qualche modo, rimarrà impressa nella sua memoria e faciliterà, quando sarà arrivato il momento del divezzamento o alimentazione complementare, l’accettazione di gusti nuovi e di mille sapori diversi che lo aspettano nella vita “da grande”.

Non lasciare la tua alimentazione al caso, non farti convincere dal “ma ora qualche kg in più me lo posso permettere” ma nutri il tuo benessere, che va di pari passo con il benessere della tua dolce attesa.
Se hai dei dubbi o non sai da dove cominciare, evita il fai da te e le ricerche sul web, ma affidati sempre a un esperto della nutrizione che possa sostenerti serenamente nel tuo percorso, per te e per il tuo bambino!

Giulia Tassarotti Biologa Nutrizionista -PISA-